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Nel PNRR 1 miliardo per i borghi

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Ricostituito il ‘Comitato Borghi’ del Ministero della Cultura. Inoltre, Franceschini e Garavaglia hanno firmato il decreto che destina finanziamenti per 30 milioni di euro a 37 borghi delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

É stato ricostituito il ‘Comitato Borghi’ del Ministero della Cultura, un organo permanente funzionale alla realizzazione del progetto di valorizzazione dei borghi e delle aree interne contenute nel Pnrr che avrà anche il compito di definire le strategie per la valorizzazione di questi luoghi così importanti e unici del nostro Paese”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenuto il 15 novembre scorso alla prima riunione del Comitato.

Nel Pnrr – ha aggiunto il Ministro – i borghi hanno un ruolo centrale e un finanziamento unico nella storia pari ad un miliardo di euro. Adesso bisogna correre – ha esortato – ma dobbiamo indicare una strada: ‘no’ a finanziamenti a pioggia, vogliamo progetti che dimostrino che se si interviene concretamente su un piccolo borgo lo si può ripopolare e rigenerare costruendogli una vocazione. L’obiettivo – ha concluso – è quello di creare occupazione attraverso progetti di rigenerazione culturale, sociale e economica. Regioni, Comuni, mondo associativo e imprese sono e saranno protagonisti in questo percorso.

FINANZIAMENTI PER 30 MILIONI DI EURO A 37 BORGHI DEL SUD. Venerdì scorso Franceschini e il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, hanno firmato il decreto che ammette a finanziamento per un totale di 30 milioni di euro gli interventi di riqualificazione dei centri storici e di valorizzazione turistico-culturale presentati dai piccoli comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

In particolare, per quanto riguarda gli interventi di valorizzazione turistico-culturale presentati da Comuni fino a 5.000 abitanti, per i quali sono disponibili 20 milioni di euro, sono stati ammessi a finanziamento i progetti presentati dai seguenti 23 borghi: Pollica (SA); Zungoli (AV); Candela (FG); Tiggiano (LE); Pietrapetrosa (PZ); Deliceto (FG); Calvello (PZ); Oriolo (CS); Guardia Perticara (PZ); Morigerati (SA); Sasso di Castalda (PZ); Pisciotta (SA); Summonte (AV); Valsinni (MT); Ferla (SR); Cetara (SA); Castiglione di Sicilia (CT); Roseto Valfortore (FG); Castel San Lorenzo (SA); Badolato (CZ); Savignano Irpino (AV); Savelli (KR); Sutera (CL).

Invece, per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione dei centri storici presentati dai comuni fino a 10.000 abitanti, per i quali sono disponibili 10 milioni di euro, sono stati ammessi a finanziamento i progetti presentati dai seguenti 14 borghi: Vizzini (CT); Corigliano d’Otranto (LE); Casal Velino (SA); Corsano (LE); Moiano (BN); Gagliano del Capo (LE); Chiaramonte Gulfi (RG); Brolo (ME); Cammarata (AG); Sambuca di Sicilia (AG); Montalbano Jonico (MT); Fiumefreddo Bruzio (CS); Troina (EN); Roccaspide (SA).

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