Cerca nel Sito

Dal declino dei prezzi l’occasione per rifare la nostra città

Il nostro amico Enrico Puccini, ha pubblico sul suo Blog “OSSERVATORIO CASA ROMA”  (https://osservatoriocasaroma.com) quattro brillanti indagini sul mercato immobiliare romano condotte insieme a Federico Tomassi. Le indagini riguardano il centro, il semicentro, la periferia e le zone suburbane. Per ciascun settore urbano è stato registrato l’andamento dei prezzi in un gruppo esemplificativo di 10 quartieri dal 2006 al 2020.

Queste le pagine web per chi volesse approfondire:

CENTRO

https://osservatoriocasaroma.com/2021/10/14/roma-il-mercato-immobiliare-in-centro-compravendite-e-locazioni-dal-2006-al-2020/ 

SEMICENTRO

https://osservatoriocasaroma.com/2021/10/16/roma-il-mercato-immobiliare-in-semicentro-compravendite-e-locazioni-dal-2006-al-2020/

PERIFERIA

https://osservatoriocasaroma.com/2021/10/16/roma-il-mercato-immobiliare-in-periferia-compravendite-e-locazioni-dal-2006-al-2020/

ZONE SUBURBANE

https://osservatoriocasaroma.com/2021/10/17/roma-il-mercato-immobiliare-in-zone-suburbane-compravendite-e-locazioni-dal-2006-al-2020/ 

Che i prezzi delle case fossero in calo non è certo una notizia.

La notizia sarà vedere quanto questo dato oggettivo del mercato mercato sarà tenuto in considerazione nelle scelte che incombono sul nuovo Sindaco e il suo Assessore all’Urbanistica. 

L’Amministrazione passata già si era confrontata con questo tema del mercato arrivando a conclusioni non scontate. Infatti, la Giunta uscente con la delibera n.86 del 2020 [1], delineando le nuove politiche per la casa era arrivata alla conclusione che “i prezzi massimi di cessione [=vendita] degli alloggi che si verrebbero ad applicare nei Piani di zona [=edilizia popolare], sarebbero, in molti casi, confrontabili o superiori ai valori di mercato;”. Da questa constatazione faceva discendere l’abbandono di molti Piani urbanistici mai attivati. 

Oggi, osservando le curve dei prezzi registrate da Puccini e Tomassi, possiamo visualizzare l’inesorabile e costante declino dei prezzi almeno dal 2011. Quindi la prima domanda da porsi è quale sarà il destino del PRG approvato nel 2008 tutto costruito su margini di profitto pensati in perenne crescita. 

Il nuovo Sindaco Roberto Gualtieri nel programma ha ripetuto ben cinque volte la volontà di chiudere con il consumo di suolo [2]. La naturale conseguenza dovrebbe essere la messa in cantina della pletora di programmi di trasformazione urbanistica dell’agro romano ancora non attivati concretamente.

Ma la città non può vivere di chiusure. Se si cancelleranno interventi arrivati al capolinea occorre metterne in campo altri di cui da sempre si parla come patrimonio pubblico e relitti urbani. Ma questo è un’altro argomento su cui torneremo.

1 – reperibile sul sito del Comune di Roma all’indirizzo: https://www.comune.roma.it/servizi2/deliberazioniAttiWeb/home

2 – https://www.romainpiazza.it/index.php/sindaci-ora-tutti-anticonsumisti-del-suolo/

 Maurizio Geusa

Lascia un Commento