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Bonus idrico da 1000 euro, Gava (MITE): “È finalmente pronto il decreto attuativo”

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Non solo il governo prorogherà fino al 2023 il Superbonus 110% con una manovra da 25 miliardi come abbiamo sempre chiesto al presidente Draghi: è finalmente pronto il decreto attuativo del bonus idrico. Si tratta di una misura finalizzata a ridurre gli sprechi di acqua”. Lo ha annunciato la sottosegretaria alla Transizione ecologica, Vannia Gava, intervenuta all’assemblea di Confindustria Ceramiche.

Previsto dalla Legge di Bilancio 2021, il decreto attuativo è stato firmato il 27 settembre dal ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

“Sarà riconosciuto un bonus fino a 1000 euro per spese sostenute nell’anno in corso per interventi di sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria e per cucina, soffioni doccia e colonne doccia esistenti, con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. Potrà essere richiesto per un solo immobile, per interventi di efficientamento idrico fino ad esaurimento delle risorse: 20 milioni di euro per il 2021. Di questo risultato ringrazio Benedetta Fiorini deputato della Lega che per prima ha proposto con un emendamento alla scorsa Legge di Bilancio per sorreggere un settore che è eccellenza italiana”, ha detto Gava.

“Il decreto attuativo annunciato dalla sottosegretaria Vannia Gava che riguarda il bonus idrico/rubinetti, nato da un emendamento di cui ero prima firmataria, è una misura finalizzata a ridurre gli sprechi di acqua”, ha sottolineato Benedetta Fiorini, segretario della commissione Attività Produttive della Camera dei deputati. “Sarà, infatti, riconosciuto un contributo fino a 1.000 euro per spese sostenute nell’anno in corso per interventi di sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria e per cucina, soffioni doccia e colonne doccia esistenti, con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. Oltre a ridare vita ad un settore fortemente in crisi, la misura sarà anche di aiuto per l’ambiente. Si calcola, infatti, un risparmio, a regime, di 415 milioni di metri cubi di acqua potabile: sono quelli che finiscono in eccesso negli scarichi sanitari e che, calcolano gli industriali, coincidono con la quantità d’acqua potabile del lago Trasimeno. Un risultato importante e molto atteso, nato dal buon senso e dal lavoro di squadra. Ringrazio Il sottosegretario Gava per il suo impegno e determinazione nel portare avanti questa battaglia e il gruppo della Lega che ha contribuito al raggiungimento di questo obiettivo”.

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