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Detrazioni 2015, spese per l’affitto: contratti di locazione, cedolare secca, terreni agricoli e alloggi sociali

 

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Art 7, Decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47

Anche per questa detrazione si rendono applicabili le modalità applicati­ve di fruizione previste per canoni di locazione di cui all’articolo 16 del TUIR.

Documenti : Contratto registrato di assegnazione in locazione dal quale si evinca che si tratta della locazione di un alloggio sociale, in alternativa deve essere prodotta una dichiarazione dell’Ente che attesti che il contratto si riferisce ad un alloggio sociale previsto dal DM 22.04.2008

In vista della presentazione della dichiarazione dei redditi è opportuno prestare attenzione a tutte le spese che possono permettere di ottenere detrazioni o deduzioni fiscali.

Tra le spese che non vengono documentate preventivamente nel Modello 730 Precompilato e che devono comunque essere inserite nel Modello 730 Ordinario o nel Modello Unico particolare importanza rivestono le spese per l’affitto pagate dagli inquilini di immobili di varia natura o di terreni.

Detrazione delle spese per l’affitto
In linea generale le spese sostenute, nel periodo d’imposta 2014, per l’affitto devono essere documentate nel Quadro E del Modello 730, dedicato agli oneri e alle spese, nello specifico nella sezione V, denominata «dati per fruire delle detrazioni per canoni di locazione». Trattandosi, appunto, di detrazioni, le spese sostenute per l’affitto danno diritto a una riduzione dell’imposta lorda (IRPEF) dovuta dal contribuente.
La sezione V del Quadro E deve essere compilata dai contribuenti che hanno stipulato un contratto di locazione per immobili adibiti ad abitazione principale, per i quali spetta una detrazione che varia in base al reddito complessivo (all’aumentare del reddito, la detrazione sarà minore) e che viene rapportata al periodo dell’anno nel quale l’immobile è stato effettivamente adibito ad abitazione principale.
Nel caso in cui, al netto delle detrazioni spettanti per i carichi di famiglia e per il reddito, la detrazione sull’affitto sia superiore all’imposta dovuta, permette di ottenere un credito d’imposta, corrispondente alla parte non sfruttata della detrazione.

Modalità di compilazione del Modello 730 e Unico PF
In linea generale le spese per l’affitto vengono documentate nei righi E71 e E72 della Sezione V del Quadro E.
Nel rigo E71 devono essere indicati: nella colonna 1 il codice specifico della detrazione (in base all’elenco riportato subito sotto); nella colonna 2 il numero dei giorni dell’anno per i quali è stato effettivamente stipulato il contratto d’affitto e nella colonna 3 la percentuale di detrazione spettante (ad esempio, 100% se si è unico intestatario del contratto, 50% se si è in due, ecc.).
Per quanto riguarda le differenti tipologie di detrazione per le spese sostenute per l’affitto si utilizzano i seguenti codici (in colonna 1 del rigo E71):

  • codice 1 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con qualsiasi contratto stipulato o rinnovato nel 2014;
  • codice 2 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratto «a cedolare secca»;
  • codice 3 = Detrazione per canoni di locazione pagati da giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni per abitazione principale (la detrazione spetta per 3 anni complessivi e l’abitazione deve essere differente dall’abitazione principale dei genitori);
  • Codice 4 = Detrazione per le spese sostenute dagli inquilini di alloggi sociali adibiti a abitazione principale (prevista per i soli anni 2014, 2015 e 2016);
  • Il rigo E72 è riservato alla documentazione delle spese sostenute per l’affitto di un immobile adibito a abitazione principale, da lavoratori dipendenti e assimilati (quindi anche Co.co.co., lavoratori a progetto, ecc.), a seguito di trasferimento di residenza nel comune dove è situata la sede di lavoro o in un comune limitrofo. Il nuovo comune di residenza deve trovarsi ad almeno 100 chilometri di distanza dal precedente e, comunque, in un’altra regione. La detrazione spetta per i primi tre anni dal trasferimento della residenza. Se si perde la qualifica di lavoratore dipendente, il diritto alla detrazione viene meno a partire dall’anno d’imposta successivo. Nella colonna 1 si indicano il numero di giorni nei quali l’immobile è stato adibito ad abitazione principale; nella colonna 2 si indica la percentuale di detrazione spettante (ad esempio, 100% se si è unico intestatario del contratto, 50% se si è in due, ecc.).

Importi delle detrazioni per le spese per l’affitto
Per ogni tipologia di spesa per l’affitto sono previste detrazioni di importo differente, in base al reddito complessivo totalizzato dal contribuente che ha stipulato il contratto d’affitto (inquilino); per reddito complessivo si intende il reddito aumentato del reddito dei fabbricati, nel caso in cui si sia stipulato un contratto a cedolare secca.
Ecco quali sono i differenti importi delle detrazioni, in base alle fasce di reddito:

  • Rigo E1, Codice 1:
    • 300 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
    • 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 e 30987,41 euro;
  • Rigo E1, Codice 2:
    • 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
    • 247,90 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 e 30987,41 euro;
  • Rigo E1, Codice 3:
    • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
  • Rigo E1, Codice 4:
    • 900 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
    • 450 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 e 30987,41 euro;
  • Rigo E72:
    • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
    • 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 e 30987,41 euro;

Affitto di terreni agricoli e affitto pagato per universitari fuori sede
Due particolari tipologie di spese per l’affitto sono quelle sostentute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) per l’affitto dei terreni agricoli e quelle sostenute per i canoni di locazione di studenti universitari fuori sede. In questi singoli casi sono previste le seguenti specifiche:

  • le spese sostenute da coltivatori diretti e IAP per l’affitto di terreni agricoli vanno documentate nel rigo E82, danno diritto a una detrazione del 19% delle spese sostenute, fino a un massimo di 80 euro per ettaro e di 1200 euro annui;
  • le spese sostenute per i canoni di locazione di studenti universitari fuori sede devono essere documentate nei righi da E8 a E12, utilizzando il codice 18 e danno diritto a una detrazione del 19% sulle spese sostenute, fino a un massimo di 2633 euro.

link all’art.

 

 

 

 

 

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